Arredare una casa, in special modo per chi si appresta a farlo per la prima volta, è una operazione entusiasmante e coinvolgente, ma anche piena di dubbi e tranelli. Arredare ci entusiasma perché si lega all’idea di trasformazione, di rinnovamento e perché all’idea del cambiamento esteriore associamo quella di cambiamento interiore. Allo stesso tempo il mondo dell’arredamento è talmente vasto, ricco di prodotti fra cui selezionare e di scelte da affrontare che spesso ci si trova nella condizione di prendere una decisione senza il dovuto approfondimento.

Un caso classico è quello della scelta della sedia.

La sedia è forse in assoluto la cenerentola del mondo dell’arredo: si sceglie sempre alla fine, quando ormai tutto è stato deciso -e magari anche ordinato- e soprattutto quando ormai non c’è più budget! Un errore comune, dettato spesso da questioni pratiche, ma che ha un grande impatto sull’uso che faremo degli spazi della nostra casa.

In realtà la sedia è uno dei prodotti d’arredo più sofisticati ed importanti, che non solo contribuisce a rendere bello lo spazio in cui abitiamo -che sia la casa o il luogo di lavoro- ma soprattutto incide fortemente sul nostro comfort e sulla nostra qualità della vita; per questo sarebbe bene imparare a sceglierla con attenzione, non solo agli aspetti estetici, ma anche e soprattutto a quelli tecnici e di esecuzione.

La sedia è un pezzo di arredo fra i più antichi, con i quali gli artigiani si sono cimentati e si cimentano da secoli; è di difficile progettazione, perchè richiede ai designer le più disparate competenze; è di difficile esecuzione, perché occorre conoscere bene i materiali con cui si lavora. Ma certamente è uno degli elementi che più veste la nostra casa, le dà carattere, che più trasmette la nostra idea di abitare.

In più -e non è certamente da sottovalutare- è il mobile con cui il nostro corpo è più a contatto, dal quale più riceve beneficio o -nei casi peggiori- danno. Come ben sa chi fa un lavoro sedentario (oggi lo siamo purtroppo quasi tutti) la sedia non è un mero accessorio, ma vero e proprio strumento di lavoro, da scegliere con cura nei minimi dettagli. Ma anche il breve tempo domestico in cui usiamo la sedia, per quanto breve, è molto importante, perché a quel tempo chiediamo il massimo del relax.

Sarebbe impossibile esaurire in poco spazio un vademecum per l’acquisto di una sedia giusta: è un articolo prodotto in una tale quantità di materiali e forme diverse che per ciascuna occorrerebbe un approfondimento: legno, acciaio, alluminio, pelle, tessuto, polimero, fibra tecnica: impilabili, richiudibili, smontabili, imbottite, impermeabili, ultraleggere, ergonomiche…E poi gli usi: pranzo, soggiorno, studio, computer, disegno, lettura, relax, attesa, conferenza… Un mare di opzioni che è possibile navigare con l’aiuto di guide esperte, delle quali fortunatamente a ben cercare abbiamo abbondanza.

Tra le innumerevoli grandi tradizioni artigiane del nostro Paese infatti, quella dei mobilieri, ed in particolar modo dei mobilieri della sedia, è certamente una delle più longeve ed importanti. A partire dagli ebanisti, dai tappezzieri, impagliatori, mastri ferrai del passato, fino ad arrivare ai progettisti dei giorni nostri, la grande competenza estetica e tecnica del realizzare sedie non si è dispersa, e sopravvive nella produzione attuale di una quantità di imprese di eccellenza. Affidarsi a queste realtà consolidate è il primo passo per una scelta consapevole di ogni pezzo di arredo, ed in modo particolare di un pezzo così semplice ed importante come una sedia.